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Sciliar - Malga Tuff 2019 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

SCILIAR – MALGA TUFF

Domenica 16 giugno 2019

Siamo partiti in tanti dalla Busa, in una giornata di sole caldo e cielo limpido, alla volta del laghetto di Fiè, nel Parco Naturale dello Sciliar.

Il piccolo lago è immerso in un paesaggio incantevole, fiancheggiato da abeti che gli danno un colore verde intenso.

Sovrastato dal Massiccio dello Sciliar con la punta Santner, è annoverato tra i tre laghi più puliti ed esemplari d'Italia; ha ricevuto la Vela Blu conferita da Lega ambiente.

Il laghetto di Fiè fu creato nel XVI secolo da Leonard von Völs Colonna ,come vivaio di pesci; oggi la pesca è proibita.

Abbiamo percorso il sentiero nel bosco comodo e fresco che porta alle malghe, accompagnati dalla “musica” dei ruscelli ricchi di acqua.

La prima incontrata è Malga Tuff, 1280 metri, che si trova su un grande terrazzo ai piedi dello Sciliar, un'oasi di pace.

Intorno alla malga si apre un grande spazio verde con giochi per bambini e un minizoo con alpaca, dromedari, capre ed asini

.

Alcuni di noi hanno proseguito verso la Malga Hofer Alp, 1364 metri, meravigliosa escursione, dopo aver gustato piatti tipici con buon appetito.

Sopra di noi svetta la Cima Santner, 2414 metri, con la Croce sulla cima.

Il primo a scalarla fu un alpinista tirolese Johann Santner (1840-1912); oggi è considerata un classico tra le arrampicate delle Dolomiti, a quei tempi impresa non da poco.

Nel ritorno abbiamo visitato il Castello di Presule, si trova precisamente nel comune di Fiè allo Sciliar.

 

E' uno splendido esempio di arte gotica e la sua realizzazione risale ai tempi di Massimiliano d'Asburgo nel 1517, come scritto sopra il portale d'ingresso.

Il più famoso proprietario è stato il Conte Leonard von Völs (1458-1530) che visse nel momento di massimo splendore del castello.

Abbiamo effettuato la visita guidata molto interessante come pure le mostre permanenti e, terminata la visita al castello, siamo rientrati verso casa.

Ancora una volta l'Alto Adige non si è smentito per la sua bellezza e freschezza.

Paola Zendri