Escursione micologica a passo Lavazè 2018 Stampa
Scritto da Redazione   

ESCURSIONE MICOLOGICA A PASSO LAVAZE’

Giovedì 27 settembre


In previsione della mostra di funghi prevista sotto i portici comunali per l’ultimo week end di Settembre, si è svolta nella giornata del giovedì precedente la mostra, la prevista  gita micologica di noi soci al Passo di Lavazè.  Era nostro interesse pertanto in previsione della mostra, fare un buon bottino e raccogliere tutte le diverse varietà possibili del luogo, anche se mediocri, tossiche o velenose.

Arrivati a destinazione, in una giornata che alla partenza prometteva pioggia, ci siamo invece gustati il bel sole caldo che aveva da poco diradato le nubi da tutta la valle. Pertanto, dopo le brevi indicazioni dateci dal nostro presidente Orazio, ognuno con il proprio cesto  sotto braccio si è incamminato nelle direzioni  che, a naso, potevano sembrare le più adatte. Unico pensiero trovare tanti funghi per poi valutarli nel pomeriggio, visto che verso le ore 12 era previsto il pranzo presso il ristorante Bucaneve, per poi ripartire per la ricerca di miceti in altra zona.

 


Io, come faccio solitamente, ho fatto tutto il mio percorso da solo, anche perché chi mi vuol seguire spesso si stanca e mi molla, visto che mi muovo di continuo per seguire il mio istinto olfattivo oltre che visivo che mi trascina negli odori del sottobosco, cercando cosi di muovermi in posti poco esplorati  dai raccoglitori occasionali.

In questa occasione alla fine della raccolta nel mio cestino pieno erano presenti  dodici Boleti “aereus e pinicola” di media taglia, un bel pugno di Finferli, una decina di “badius”, alcune Russole  e diverse “Pholiota caperata”. Poi, in una busta a parte, ho consegnato  per  la mostra alcune Amanita  muscaria e spissa, oltre ad altre varietà di poco valore, tipo il fungo del pane.

Al termine del controllo, fatto all’esterno del ristorante, risaliti tutti sul pullman (eravamo una trentina) siamo scesi verso valle per poi fare una sosta nei pressi di malga Varena; purtroppo in quest’altra zona prevista, il raccolto pomeridiano è stato scarso limitato a molti esemplari, però di due o tre specie soltanto; pertanto è sembrato a tutti saggio ripartire dopo poco verso casa, ove in perfetto orario siamo poi giunti.

 

(NB) Questo magnifico altipiano a oltre 1800 m. sul livello del mare si trova nel comune di Varena di Fiemme. La provinciale che vi passa attraverso la numero 620 mette in comunicazione diretta la stessa val di Fiemme con la val d’Ega in provincia di Bolzano. La zona è molto frequentata in ogni stagione sia per i vari percorsi naturalistici che da qui si snodano, e partono direttamente dai parcheggi ove si lasciano le vetture. Inoltre esiste la possibilità della pesca sportiva alla trota nell’attiguo  e piccolo laghetto.  Poi è bene ricordare che in inverno sempre qui si può praticare lo sci di fondo  su diversi anelli che si snodano fuori e dentro nei boschi per una ventina di km. Dal passo omonimo  è inoltre possibile ammirare frontalmente in ogni stagione il panorama del  Catinaccio e del Latemar, nonchè la sovrastante cima Pala di Santa (2488 metri), raggiungibile su sentiero attrezzato in meno di due ore.

 

Edoardo