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Da Punta S. Vigilio - Monte Luppia 2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

GIRO DEL MONTE LUPPIA DA PUNTA SAN VIGILIO

Domenica 22 aprile 2018

Anche quest’anno ci siamo ritrovati numerosi al primo appuntamento stagionale delle gite previste dal nostro calendario preparato fin da inizio anno dal Consiglio Direttivo, così chè alle otto una trentina di persone è salita sul bus di linea di ATV Verona con destinazione basso lago e fermata nella zona del parcheggio di Punta S.Vigilio ove ci attendeva per la passeggiata gardesana la nostra guida locale, il sig.Valerio Sartori di Brenzone.  Messo lo zaino in spalla, siamo partiti a lato della statale per il sentiero 41 “detto del pellegrino”, che fin da epoca medioevale collegava, in profilo all’attuale statale gardesana, al di sopra del lago, le varie località abitate in quei tempi.

La giornata, che si presentava meteorologicamente ottima fin dal primo mattino, ha subito acceso l’entusiasmo di noi gitanti. Con Valerio abbiamo pertanto intrapreso un gratificante dialogo lungo tutto il cammino: abbiamo da subito capito che la nostra guida è un profondo cultore della memoria, nonché esperto conoscitore della zona e di tutta la flora presente alle pendici del Monte Baldo. Ad ogni sua fermata, noi tutti eravamo rapiti dalle sue certosine spiegazioni su ogni cosa fosse messa alla sua attenzione (fiori, erbe, piante ecc.). Il percorso intrapreso, altalenante e parallelo alla statale gardesana, si sviluppa per oltre una decina di Km,; da Sud verso nord del lago porta ad ammirare un'estesa quantità di suggestivi paesaggi, che si snodano dapprima fra oliveti, poi su prati ed infine su tratturi e sentieri boschivi di carpino, roverella e frassino. Dopo il pranzo al sacco consumato verso le ore tredici nei pressi di un antico oliveto e con già diverse ore di cammino percorse, siamo arrivati, dopo molte ed impegnative salite, nella zona di Crero Alta, ove ancor oggi si possono ammirare antiche incisioni rupestri del paleolitico, lasciate dalle prime antiche tribù vissute sulle sponde del più grande lago italiano.

Di qui il percorso è divenuto molto più semplice perché tutto in discesa; dopo aver costeggiato diverse casette e masi isolati di media montagna, ci siamo riuniti con i ritardatari nella piazzetta della piccola frazione di Crero Bassa, frazione minima del comune di Torri del Benaco. Più avanti, nei pressi della antica chiesetta di S. Siro, risalente al XVII secolo, abbiamo goduto di uno splendido panorama con vista sul lago al tramonto. Sotto di noi in distanza, abbiamo potuto scorgere la nitida torre del paesino di Pai del Benaco, con poche case e molti alberghi, luogo d'incontro per il rientro con l'autobus di linea. Soddisfatti della bella giornata e contenti siamo tornati alle nostre case.

EDOARDO