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FIERA DELL'ARTIGIANATO A MILANO 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

VISITA ALLA FIERA DELL’ARTIGIANATO A MILANO – RHO

Sabato 3 dicembre 2016

Siamo partiti da Riva con un pullman “grande” per trasportare tutti i partecipanti a questa, per me nuova, meta e per un’ interessante esperienza. Dopo aver raccolto lungo il percorso altre persone e dopo una sosta ristorativa lungo l’autostrada, siamo arrivati alla meta; dopo aver fissato l’orario per il rientro, ognuno se ne è andato fra gli stand con la propria mappa che indicava la dislocazione dei vari padiglioni.

C’erano tante cose da guardare: belle ed interessanti, più o meno conosciute, comunque per la maggior parte con prezzi accessibili. La Fiera è divisa in varie parti: ci sono stand italiani di tutte le regioni, Trentino – Alto Adige compresi, quelli europei, delle americhe, asiatici, africani, australiani, ognuno con le proprie proposte e produzioni artigianali e non. Si trova di tutto: dalle ceste senegalesi alle ostriche della Bretagna, dai saponi francesi profumatissimi alle collane africane, fiori dall’Olanda, sculture lignee della val Gardena, gemme preziose dal Sudafrica, ma anche abbigliamento di tutti tipi ed accessori vari,fino ad arrivare ai molteplici prodotti della gastronomia regionale italiana ed internazionale Prima del pranzo numerosi sono stati gli assaggi che le decine di venditori offrivano e che sono stati graditi come aperitivo.

Per il pranzo, essendoci in ogni stand ristoranti, self service, taverne o bar, non restava che la scelta secondo il gusto personale o la curiosità di assaggiare cibi etnici. Per le persone che non hanno girato il mondo ed abituate ai mercatini della nostra zona, è stata un’occasione per osservare l’artigianato internazionale e farsi un’idea delle varie produzioni. Continuando l’escursione nei vari paesi, acquistando qualcosa o semplicemente curiosando, è giunta l’ora del ritorno. Saliti sul pullman penso che come me, molti abbiano colto la possibilità di rilassarsi dopo una giornata frenetica a contatto con migliaia di persone alla concitata ricerca di qualcosa da acquistare, ben diversa da quelle che siamo soliti passare nei boschi o sulle montagne dove quello che ti circonda è la natura e non una folla di persone. Comunque esperienza interessante che penso di ripetere il prossimo anno.

 

 

Rosanna