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mostra micologica autunno 2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

38^ Mostra Micologica

Sabato 28 e domenica 29 settembre

Quest'anno, più di altre volte, la preparazione della mostra micologica autunnale è stata particolarmente difficile, infatti alcune mostre in diversi paesi del Trentino erano già state annullate per mancanza di funghi. Nei giorni precedenti Roberto, Lisa, alcuni tra consiglieri e soci, hanno cercato in molte località (Tiarno, Tremalzo, Malga Grassi, San Pietro,San Giovanni al Monte, Drena ) per poter allestire una mostra degna di questo nome e ci sono riusciti. Venerdì pomeriggio in sede al termine della classificazione dei miceti raccolti, fatta assieme agli amici del Gruppo Micologico Barbacovi di Rovereto (auguri e congratulazione per il 50esimo di fondazione dell'associazione), si sono contate ben 240 specie di funghi: un vero miracolo. Alle 7 del sabato mattina tutti in sede per il trasporto dei funghi e l'allestimento dell'esposizione sotto i portici di piazza 3 Novembre; molto gradita, come sempre, la presenza dell'assessore alla cultura Maria Flavia Brunelli, con la quale ci siamo intrattenuti piacevolmente durante il rinfresco che ha aperto la mostra.

 

Come le altre volte, gli amici del Gruppo Filatelico Rivano hanno esposto francobolli a tema, insetti e farfalle e Renzo Trenti ha presentato vecchie cartoline di Riva e del Lago di Garda. Sempre molto numerosi i visitatori e un vero affollamento quando passavano comitive di ospiti stranieri, molti dei quali increduli che nelle nostre montagne ci fosse un così grande numero di specie; i complimenti sono stati numerosi e da noi molto graditi. Le domande sui motivi della non commestibilità di “Clitocybe nebularis”, la differenza tra “Macrolepiota procera” e “Rachodes”, molto simili ma quest'ultima non commestibile, la differenza tra la mortale “Amanita phalloides “ e un “ verdone”, il perchè delle numerose intossicazioni dovute a “Armillaria mellea “ (il ben conosciuto chiodino o fong de la zocca), sono state le più frequenti ed hanno avuto precise risposte dagli esperti sempre presenti.

Rimane sempre nelle persone la perplessità sulla tossicità recentemente accertata di alcuni miceti fino a poco tempo fa consumati ed addirittura commercializzati ed ora alla luce di più approfonditi studi tossicologici risultati tossici; è stato anche precisato che i funghi, come altri generi commestibili, possono produrre effetti molto diversi tra un individuo e un altro e che è sempre consigliabile prima del consumo sentire il parere di persone esperte. Un ringraziamento a tutti gli amici che hanno collaborato all'allestimento della mostra, abbellita dalle composizioni di fiori e frutti di stagione della socia Rita Modena e dalla apprezzata collaborazione degli amici roveretani.

Orazio e Ilda