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VIRGOLO - Masi Kohlern 2016
Scritto da Redazione   

ESCURSIONE AI MASI DI KOHLERN – VIRGOLO (BZ)

8 maggio 2016

Ci ritroviamo numerosi alla stazione di Riva, ad Arco il pullman è completo e alla guida il nostro simpatico Marco.
Proseguiamo direttamente fino a Bolzano e qui la funivia del Colle ci porta in pochi minuti fino al paesino di Bauernkohlner a quota 1135 m.
Ci fermiamo per la pausa caffè in un piccolo bar in mezzo ad un prato. Il tempo è bellissimo e nella luce vivissima risalta il verde tenero, primaverile dei prati ed il colore dei fiori che in montagna è sempre più intenso. Dietro al bar si intravede una torre di legno (una piccola Eiffel); salendo i numerosi gradini si gode una vista panoramica fantastica sulla valle sottostante.

Dopo un po’, ci incamminiamo attraverso il bosco e in un’oretta raggiungiamo Schneiderwiesen e la prima Malga a 1372 metri. Una comoda strada forestale e qualche scorciatoia ci portano fino ad una croce, il punto più alto della nostra escursione (1550 m).
Da qui cominciamo a scendere e dopo mezz’ora arriviamo alla Malga Klaushalm. E’ ancora chiusa per cui ci accomodiamo all’aperto per la pausa pranzo.

Da questa malga il panorama è stupendo, il bosco è alle nostre spalle, davanti a noi all’orizzonte le montagne ancora innevate cingono superbe lo sfondo.

Riprendiamo il sentiero e arriviamo ad un laghetto paludoso (è un biotopo torbiera). Imbocchiamo una comoda strada forestale fino alla Malga Wolftalalm e costeggiamo i Masi di Herrenkohlern per tornare al punto di partenza, dopo 9 chilometri percorsi senza difficoltà ed eccessiva fatica.

L'escursione è stata piacevole e non faticosa; essendo una delle prime della stagione, i partecipanti necessitano di un pò di allenamento per togliersi le ruggini invernali. La compagnia allegra e amichevole.

Laura Iulita

 
Punta Larici - Malga Palaer 2016
Scritto da Redazione   

ESCURSIONE PRIMAVERILE DA PREGASINA A MALGA PALAER
Domenica 10 aprile 2016

La prima uscita stagionale del Gruppo Micologico viene solitamente effettuata in località vicine e usando mezzi propri, data la poca distanza da Riva.
Quest’anno in calendario troviamo questa passeggiata lungo i sentieri dei monti del Garda che, pur conosciuta da molti, ci regala sempre magnifici scorci del Lago e di Limone.                   
Partiti in una trentina dalla sede verso le 9.00, in una giornata di sole e di temperatura gradevole, abbiamo rapidamente raggiunto il parcheggio di Pregasina, sotto la chiesetta ed il piccolo cimitero e ci siamo quindi incamminati lungo la strada forestale che in circa un’ora e mezza, ci ha portati a Bocca Larici. Il toponimo della sella non è casuale: infatti la zona è caratterizzata dalla presenza di numerosi alberi di larice: si tratta dell’unica conifera non sempreverde le cui foglie in autunno assumono spettacolari colorazioni giallo–arancio. In molti abbiamo notato che, nelle prime rampette del percorso, il suolo era stato cementificato per lunghi tratti, rendendo più faticoso il cammino. Inutile dire che, come ormai succede spesso, abbiamo incontrato sul sentiero numerosi bikers che salivano alla Malga; altri scendevano e a questi bisognava fare attenzione perché spesso la loro velocità “è un pericolo per chi cammina”. Abbiamo quindi percorso il breve tratto di strada che ci ha portato a Punta Larici da dove abbiamo ammirato un fantastico panorama del lago che, data la giornata limpida, ci permetteva di spaziare con lo sguardo fino alla pianura.

La posizione è molto prominente sul Garda: dalla cima, il pendio precipita strapiombante sulle sottostanti acque e di conseguenza la vista è indimenticabile.
Dopo una breve sosta per ristoro e foto, abbiamo ripreso la strada per Malga Palaer che abbiamo raggiunto in circa 20 minuti. La Malga, di proprietà degli Alpini di Pregasina, costruita negli anni novanta in pietra e cemento, è aperta solo in particolari occasioni ed è circondata da un bel prato che invoglia al pranzo sull’erba. Presso il rifugio è presente un’ottima e abbondante fonte d’acqua, l’unica lungo il percorso ed una torretta di legno per l’avvistamento degli animali.

Ci sono anche tavoli e panchine per un più comodo desinare. Nonostante la zona sia conosciuta per fioriture di alcune specie floreali, sul prato c’erano solo violette ed alcuni minuscoli fiori gialli che si nascondevano nell’erba.

Qualcuno si è steso sul prato per prendere un po’ di sole e per un riposino; altri hanno chiacchierato del più e del meno, finché si è deciso di ripartire per Pregasina ripercorrendo il sentiero già fatto.
Prima gita distensiva, non faticosa; tempo bello e compagnia come sempre allegra e tranquilla.


 
Festa delle Candele a Malcesine 2016
Scritto da Redazione   

LUNEDI' 01 FEBBRAIO 2016
Festa delle candele (triduo)

Quest'anno non eravamo in molti alla chiesa parrocchiale di Malcesine per partecipare all'incontro con le Associazioni culturali e sportive viciniori. Ogni anno vi si tiene il "Triduo", cerimonia religiosa che raccoglie tante persone impegnate nel sociale, intorno all'altare ornato da più di 600 candele.

Durante la cerimonia i rappresentanti di ogni Associazione appongono il loro "Logo" sulle nervature di una foglia di vite, che rappresenta la presenza dei Soci nel tessuto sociale della zona.
Dopo la Messa, i canti e l'esecuzione musicale di motivi religiosi, si chiude un sipario sul proscenio e dopo breve tempo si riapre mostrando tutte le candele accese con il loro bagliore ed il Santissimo nell'Ostensorio.

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All'esterno della chiesa, organizzato dai volontari delle Associazioni, abbiamo trovato tavole imbandite con assaggi di bruschette con l'olio pregiato della zona, panini imbottiti, vin brulè, dolci e bevande varie.

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Giorgio e Minisa

 
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