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Viaggio Colmar,Strasburgo e Friburgo
Scritto da Redazione   

Prenotazionientro il 10/03IL GRUPPO MICOLOGICO DON PORTA

Organizza viaggio tra Francia e Germania con

Colmar, Strasburgo e Friburgo

Dal 5 al 7 Giugno 2020

Venerdì 5 giugno: Arco | Riva d/Garda | Colmar

Risultati immagini per colmarPartenza da Riva del Garda ore 5.00, Arco ore 5.10, in direzione Francia. Soste tecniche e pranzo libero o al sacco lungo il percorso. Arrivo nella meravigliosa cittadina di Colmar e visita guidata con passeggiata nel pittoresco mosaico di canali, vicoli e case a graticcio decorate da affreschi nel quartiere di “Petite Venise”, piccola Venezia e in quello dei "tanneurs", i conciatori. Graziata da un microclima asciutto, che la rende soleggiata per gran parte dell’anno, Colmar è un piccolo museo a cielo aperto, con il suo centro antico, la sua rete di piccoli canali e i suoi palazzi tipici.

Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 6 giugno: Strasburgo

Risultati immagini per strasburgo parlamentoDopo la piccola colazione, partenza per Strasburgo. Incontro con la guida e visita della città, con giro panoramico in bus e proseguimento a piedi. Pranzo in ristorante in città.

Risultati immagini per strasburgo centro storicoQuando si dice Strasburgo (dal latino Strate Burgum, letteralmente "la città delle strade" si pensa subito al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa, ma la bella città del Basso Reno, crocevia dell'Europa continentale, non è "semplicemente" la capitale politica d'Europa: è una vivace città culturale ed universitaria, cosmopolita ed aperta, ma al contempo dotata di una forte identità nazionale ed orgogliosa delle proprie antichissime tradizioni. Riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, il centro storico ha conservato molte testimonianze del suo passato, in particolare del periodo medievale e rinascimentale.

Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

Risultati immagini per friburgoDomenica 7 giugno: Friburgo | Riva d/Garda | Arco

Dopo la piccola colazione, partenza alla volta di Friburgo, nella regione del Baden-Württemberg che rappresenta la principale porta d'accesso alla zona meridionale della Foresta Nera. All’arrivo, visita guidata. La caratteristica principale della città, che conserva ancor oggi l'antico ruolo di crocevia delle strade commerciali di grande comunicazione tra Germania, Svizzera e Francia, è costituita dai Bächle, piccoli canali che convogliano l'acqua in ruscelli e che, con una rete fittissima lunga 12 chilometri, attraversano vie e piazze del centro storico. Pranzo in ristorante e al termine, partenza per il rientro.

Il programma potrebbe subire variazioni nell’ordine delle visite

Iscrizioni con acconto di € 100 entro il 10 marzo ‘20

Saldo entro 15 maggio 2020

Quota per persona in doppia € 315

( La quota è calcolata per un minimo di 40 partecipanti )

La quota comprende:

üTrasferimenti in pullman gran turismo come da programma

ü2 notti in hotel 3 o 4 stelle, tassa di soggiorno inclusa

ü2 cene in hotel con acqua inclusa

üVista guidata di Colmar

üVista guidata di Strasburgo giornata intera

üPranzo in ristorante a Strasburgo con acqua inclusa

üVisita guidata di Friburgo

üPranzo in ristorante a Friburgo con acqua inclusa

üassicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

û supplemento camera singola € 60

û assicurazione contro annullamento facoltativa da stipulare
all’atto della prenotazione € 20 a persona

û spese di carattere personale

û tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

û quota di € 10 quale associazione al “Gruppo Micologico” se

non già associati

Chi desiderasse effettuare pagamenti tramite banca è pregato di fare un bonifico presso la Cassa Rurale Alto Garda a favore del
Gruppo Micologico don Porta

IBAN IT26 Z080 1635 3200 0000 2146 189

I posti sull’autobus vengono assegnati in ordine di prenotazione. La gita si effettua con un minimo di 40 partecipanti paganti. L’assicurazione contro annullamento va richiesta e pagata al momento della prenotazione. ANNULLAMENTI E PENALI Nel caso di annullamento del viaggio senza assicurazione contro annullamento e/o variazioni verranno applicate le seguenti penalità: senza penalità da 60 a 44 giorni di calendario prima della partenza|20% da 45 a 30 giorni di calendario prima della partenza|50% da 29 a 15 giorni di calendario prima della partenza|95% da 14 al giorno della partenza. IMPORTANTE: In caso di cambio nome perché impossibilitati a partecipare al viaggio non verrà applicata nessuna penalità! In caso di stipulazione dell’assicurazione contro annullamento verrà applicata la franchigia dell’assicurazione, con presentazione di certificato medico. Ricordiamo che ad ogni viaggio, in Italia oppure all’estero, è necessario portare con se il proprio documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto).

 
Val di Ledro e pranzo di chiusura - 2019
Scritto da Redazione   

USCITA MICOLOGICA IN VAL DI LEDRO E PRANZO SOCIALE

Domenica 6 ottobre

Ci siamo ritrovati in sede al mattino di buon ora in pochi per raggiungere la zona boschiva di Tiarno di Sopra dove, avendo fatto un sopraluogo nei giorni precedenti, pensavamo di trovare un po' di funghi. Risalito il bosco fino alla sommità dove è posta l'edicola della “Madonnina” abbiamo potuto constatare che c'era una grande esplosione di funghi: cortinari, amaniti, tricolomi, russule; peccato che quelli commestibili fossero pochi. Entrati nella pineta abbiamo comunque raccolto una buona quantità di “chiodini” e di funghi “dal sangue”. Percorsa la strada pianeggiante fino alla “casa del caser” abbiamo incontrato i vari pannelli lignei multicolori recanti il nome dialettale della località e l'altezza e ammirato uno splendido panorama sulla vallata antistante. Sulla via del ritorno abbiamo cercato gli “igrofori” nel prato delle noci, senza trovarne.

Verso il mezzogiorno siamo ritornati alle macchine e ci siamo diretti al ristorante per il pranzo.Chi non ha fatto la levataccia per camminare nei boschi, con la sempre viva speranza di riempire il cestino di funghi ancora presenti, si è recato al ristorante “Da Franco e Adriana”a Pieve di Ledro, per il pranzo di chiusura dell'attività micologica.


E' stato un anno climaticamente abbastanza anomalo, sia per le gite che per la scarsità di funghi. In primavera abbiamo dovuto annullate ben tre gite per la violenza di piogge e temporali, addirittura quella in val di Funes (poi felicemente recuperata), per la paura che qualche albero si abbattesse su di noi, essendo le previsioni del tempo molto brutte proprio su quella valle.

Approfittando della giornata abbastanza bella, era d'obbligo, prima e dopo il pranzo,la passeggiata lungo il lago, per ammirare la bellezza delle sue sponde ingentilite dai colori autunnali.

Al ristorante, dopo il benvenuto dato ai presenti dal presidente, con la solita aria festaiola abbiamo preso posto a tavola in un buon numero e come sempre abbiamo chiacchierato del più e del meno.



Nei pranzi sociali, si ha l'occasione di parlare delle gite fatte insieme, abbozzare il programma per l'anno prossimo e altri argomenti anche con i soci sostenitori non più in grado di fare escursioni, ma che partecipano sempre a questa ricorrenza annuale.

Se tanti partecipanti sono tornati a casa senza funghi nel cestino ma contenti del buon pasto consumato, che importa!!! vorrà dire che diversi funghi sono rimasti ad abbellire e arricchire il bosco.

Un arrivederci a tutti.

 

Marinella e Orazio

 
Val di Funes 2019
Scritto da Redazione   

 

Escursione alla Malga Gampen in Val di FUNES

Domenica 01 settembre

Conosco la pittoresca Val di FUNES da più di 30 anni, ma è sempre per me un piacere ed una gioia ritornarci: motivo per cui mi son permessa di consigliarla al Presidente della nostra Associazione.

Purtroppo, però, il primo tentativo é svanito a causa del maltempo, ma - grazie soprattutto alla tenacia ed all’intraprendenza della ns. instancabile Marinella - siamo finalmente riusciti in un intento che - mi pare - abbia poi accontentato tutti i partecipanti.

Già con 8 minuti di anticipo sull’orario prestabilito, i solerti rivani partivano dalla stazione autobus, per ricongiungersi poco dopo col gruppo, ancora più nutrito, degli amici che ci attendevano ad Arco, per iniziare la gita vera e propria.

Dopo la breve sosta all’autogrill già in territorio Alto Adige, abbiamo continuato sino al casello di Chiusa, per poi addentrarci - finalmente - nell’agognata Val di FUNES.

Passato il capoluogo di San Pietro e giunti nella suggestiva frazione di Santa Maddalena, i finestrini del nostro pullman si trasformavano magicamente in autentiche cartoline, dove le svettanti cime delle Odle già dominavano incontrastate sull’incantevole chiesetta di Ranui, quale preludio di ciò che la giornata ci avrebbe riservato.

 

 

 

 


Arrivati al parcheggio di fondovalle ‘Zannes’ (mt. 1695) ci siamo divisi in 2 gruppi:

il primo - accompagnati da Marinella - imboccava il sentiero n. 35/A che, dopo una bella camminata nel bosco,

attraversava il rio S. Zenon per poi continuare sino alla Malga Gampen (mt. 2062): punto di ritrovo fissato per tutti i partecipanti;

il secondo gruppo (più numeroso ed avventuroso) seguiva - con me - il sentiero n. 36 che, dopo circa un’ora di non difficile cammino, ci portava al Rifugio Glatschalm (mt. 1902) il cui vasto e spettacolare panorama che si apriva dinnanzi sull’intera catena delle Odle (in lingua ladina, significa aghi da cucito) sicuramente ripagava con gli interessi la maggior fatica del gruppo.

Fatte tutte le doverose foto (personali e di gruppo), abbiamo ripreso il cammino dirigendoci - dritti dritti in salita sino ai piedi (quasi a toccarle) delle suddette vette, per poi - in un contesto di incredibile bellezza naturalistica - percorrerle (sulla parte occidentale del celebre sentiero ‘Munkel-Weg’) sino al suddetto rio S. Zenon, che oltrepassavamo per poi dirigerci alla Malga Gampen, dove già ci attendeva Marinella, con il suo seguito e l’allegra musica tirolese della malga.

 


Ricomposto l’intero gruppo, ci siamo riposati e ristorati, ma sempre godendo del magnifico panorama sui prati dei rispettivi rifugi: Glatschalm - Casnago - Brogles e Rasciesa di Dentro.

Poco dopo le 14.00 nel cielo si sono formate delle nuvole scure ed allora, a passo spedito, ci siamo diretti - dapprima tra verdi prati e poi, attraverso un bellissimo bosco - alla nuova Malga Kaserill (mt. 1920).

Qui - dopo una piccola sosta (per acquisti locali, superbi panorami e relative foto) - abbiamo seguito sempre il sentiero nel bosco, sino a raggiungere il parcheggio Zannes, accompagnati (ma solo ormai alla fine) da una leggera pioggerella: salvo poi ritrovare ancora il sole nella valle.

Siamo infine ritornati nelle nostre case col ricordo ancora vivo degli stupendi panorami goduti e della gioia per la felice ed appagante giornata insieme trascorsa… ai piedi degli aghi….

Rosangela

 

 

 
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