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Passo Sella 2020
Scritto da Redazione   

ESCURSIONE A PASSO SELLA – RIFUGIO PERTINI-SASSO PIATTO

Domenica 2 agosto 2020

In questo periodo segnato dal Covid 19, tutte le nostre attività si erano fermate. Ma con un po' di ottimismo e molte precauzioni e su richiesta dei nostre soci, il C.D. si è ritrovato per organizzare le gite programmate per la seconda parte dell'anno. Abbiamo scelto il sentiero Friedrich August, conosciuto come comodo e spettacolare, ma purtroppo il primo tratto è diventato privato con divieto d'accesso. In alternativa troviamo una erta strada bianca in mezzo ai prati che ci porta verso il col Rodella.

Arrivati all'imbocco del sentiero che porta al rifugio Pertini, visto l'accesso molto scivoloso e ripido, alcuni si sono fermati rimanendo in malga, qualcuno è salito al Col Rodella per ammirare il panorama della val di Fassa con il Penia, la Marmolada, ecc.; altri in un prato vicino hanno assistito ad un concerto jazz e chiacchierando, hanno aspettato il nostro ritorno. Sul sentiero verso il rifugio abbiamo ritrovato la magia e la potenza che emanano le guglie e i prati fioriti ai piedi del Gruppo del Sassolungo che, a detta di molti, è tra i più spettacolari della Regione. Abbiamo trovato diverse Stelle Alpine, gruppi di Potentilla delle Dolomiti, di Eliantemi e tanti altri fiori. Arrivati al rifugio Pertini, chiuso all'interno per ristrutturazione, ma con servizi all'esterno di panini,bevande e dolci, abbiamo deciso di fermarci per il pranzo al sacco ai tavoli allestiti sul prato, con l'intenzione di proseguire po

i verso il rifugio Sassopiatto, per ammirare la vista sull' Altipiano (Alpe di Siusi, i Denti di Terrarossa, le Odle, ecc.). Purtroppo il tempo si stava guastando e dopo aver saputo da alcune persone che ritornavano dal rifugio Sassopiatto che il sentiero era in pessime condizioni, siamo ritornati verso il pullman percorrendo il tragitto dell'andata. Tutto sommato è andato tutto liscio, anche il tempo che prometteva pioggia dal mattino, ci ha risparmiati, con solo uno scroscio nel primo pomeriggio. Ci siamo ritrovati tutti al bus dandoci appuntamento alla prossima gita. Una cosa negativa è stata quella di constatare che al passo è stata impedita la sosta dei bus, obbligando così gli stessi a fermarsi ai lati della strada trafficata di auto e moto e rendendo così pericolosa la salita e la discesa dei passeggeri.

Marinella

 

 
Viaggio Colmar,Strasburgo e Friburgo
Scritto da Redazione   

Prenotazionientro il 10/03IL GRUPPO MICOLOGICO DON PORTA

Organizza viaggio tra Francia e Germania con

Colmar, Strasburgo e Friburgo

Dal 5 al 7 Giugno 2020

Venerdì 5 giugno: Arco | Riva d/Garda | Colmar

Risultati immagini per colmarPartenza da Riva del Garda ore 5.00, Arco ore 5.10, in direzione Francia. Soste tecniche e pranzo libero o al sacco lungo il percorso. Arrivo nella meravigliosa cittadina di Colmar e visita guidata con passeggiata nel pittoresco mosaico di canali, vicoli e case a graticcio decorate da affreschi nel quartiere di “Petite Venise”, piccola Venezia e in quello dei "tanneurs", i conciatori. Graziata da un microclima asciutto, che la rende soleggiata per gran parte dell’anno, Colmar è un piccolo museo a cielo aperto, con il suo centro antico, la sua rete di piccoli canali e i suoi palazzi tipici.

Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

Sabato 6 giugno: Strasburgo

Risultati immagini per strasburgo parlamentoDopo la piccola colazione, partenza per Strasburgo. Incontro con la guida e visita della città, con giro panoramico in bus e proseguimento a piedi. Pranzo in ristorante in città.

Risultati immagini per strasburgo centro storicoQuando si dice Strasburgo (dal latino Strate Burgum, letteralmente "la città delle strade" si pensa subito al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa, ma la bella città del Basso Reno, crocevia dell'Europa continentale, non è "semplicemente" la capitale politica d'Europa: è una vivace città culturale ed universitaria, cosmopolita ed aperta, ma al contempo dotata di una forte identità nazionale ed orgogliosa delle proprie antichissime tradizioni. Riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità, il centro storico ha conservato molte testimonianze del suo passato, in particolare del periodo medievale e rinascimentale.

Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

Risultati immagini per friburgoDomenica 7 giugno: Friburgo | Riva d/Garda | Arco

Dopo la piccola colazione, partenza alla volta di Friburgo, nella regione del Baden-Württemberg che rappresenta la principale porta d'accesso alla zona meridionale della Foresta Nera. All’arrivo, visita guidata. La caratteristica principale della città, che conserva ancor oggi l'antico ruolo di crocevia delle strade commerciali di grande comunicazione tra Germania, Svizzera e Francia, è costituita dai Bächle, piccoli canali che convogliano l'acqua in ruscelli e che, con una rete fittissima lunga 12 chilometri, attraversano vie e piazze del centro storico. Pranzo in ristorante e al termine, partenza per il rientro.

Il programma potrebbe subire variazioni nell’ordine delle visite

Iscrizioni con acconto di € 100 entro il 10 marzo ‘20

Saldo entro 15 maggio 2020

Quota per persona in doppia € 315

( La quota è calcolata per un minimo di 40 partecipanti )

La quota comprende:

üTrasferimenti in pullman gran turismo come da programma

ü2 notti in hotel 3 o 4 stelle, tassa di soggiorno inclusa

ü2 cene in hotel con acqua inclusa

üVista guidata di Colmar

üVista guidata di Strasburgo giornata intera

üPranzo in ristorante a Strasburgo con acqua inclusa

üVisita guidata di Friburgo

üPranzo in ristorante a Friburgo con acqua inclusa

üassicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

û supplemento camera singola € 60

û assicurazione contro annullamento facoltativa da stipulare
all’atto della prenotazione € 20 a persona

û spese di carattere personale

û tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

û quota di € 10 quale associazione al “Gruppo Micologico” se

non già associati

Chi desiderasse effettuare pagamenti tramite banca è pregato di fare un bonifico presso la Cassa Rurale Alto Garda a favore del
Gruppo Micologico don Porta

IBAN IT26 Z080 1635 3200 0000 2146 189

I posti sull’autobus vengono assegnati in ordine di prenotazione. La gita si effettua con un minimo di 40 partecipanti paganti. L’assicurazione contro annullamento va richiesta e pagata al momento della prenotazione. ANNULLAMENTI E PENALI Nel caso di annullamento del viaggio senza assicurazione contro annullamento e/o variazioni verranno applicate le seguenti penalità: senza penalità da 60 a 44 giorni di calendario prima della partenza|20% da 45 a 30 giorni di calendario prima della partenza|50% da 29 a 15 giorni di calendario prima della partenza|95% da 14 al giorno della partenza. IMPORTANTE: In caso di cambio nome perché impossibilitati a partecipare al viaggio non verrà applicata nessuna penalità! In caso di stipulazione dell’assicurazione contro annullamento verrà applicata la franchigia dell’assicurazione, con presentazione di certificato medico. Ricordiamo che ad ogni viaggio, in Italia oppure all’estero, è necessario portare con se il proprio documento di riconoscimento (carta d’identità, passaporto).

 
Val di Ledro e pranzo di chiusura - 2019
Scritto da Redazione   

USCITA MICOLOGICA IN VAL DI LEDRO E PRANZO SOCIALE

Domenica 6 ottobre

Ci siamo ritrovati in sede al mattino di buon ora in pochi per raggiungere la zona boschiva di Tiarno di Sopra dove, avendo fatto un sopraluogo nei giorni precedenti, pensavamo di trovare un po' di funghi. Risalito il bosco fino alla sommità dove è posta l'edicola della “Madonnina” abbiamo potuto constatare che c'era una grande esplosione di funghi: cortinari, amaniti, tricolomi, russule; peccato che quelli commestibili fossero pochi. Entrati nella pineta abbiamo comunque raccolto una buona quantità di “chiodini” e di funghi “dal sangue”. Percorsa la strada pianeggiante fino alla “casa del caser” abbiamo incontrato i vari pannelli lignei multicolori recanti il nome dialettale della località e l'altezza e ammirato uno splendido panorama sulla vallata antistante. Sulla via del ritorno abbiamo cercato gli “igrofori” nel prato delle noci, senza trovarne.

Verso il mezzogiorno siamo ritornati alle macchine e ci siamo diretti al ristorante per il pranzo.Chi non ha fatto la levataccia per camminare nei boschi, con la sempre viva speranza di riempire il cestino di funghi ancora presenti, si è recato al ristorante “Da Franco e Adriana”a Pieve di Ledro, per il pranzo di chiusura dell'attività micologica.


E' stato un anno climaticamente abbastanza anomalo, sia per le gite che per la scarsità di funghi. In primavera abbiamo dovuto annullate ben tre gite per la violenza di piogge e temporali, addirittura quella in val di Funes (poi felicemente recuperata), per la paura che qualche albero si abbattesse su di noi, essendo le previsioni del tempo molto brutte proprio su quella valle.

Approfittando della giornata abbastanza bella, era d'obbligo, prima e dopo il pranzo,la passeggiata lungo il lago, per ammirare la bellezza delle sue sponde ingentilite dai colori autunnali.

Al ristorante, dopo il benvenuto dato ai presenti dal presidente, con la solita aria festaiola abbiamo preso posto a tavola in un buon numero e come sempre abbiamo chiacchierato del più e del meno.



Nei pranzi sociali, si ha l'occasione di parlare delle gite fatte insieme, abbozzare il programma per l'anno prossimo e altri argomenti anche con i soci sostenitori non più in grado di fare escursioni, ma che partecipano sempre a questa ricorrenza annuale.

Se tanti partecipanti sono tornati a casa senza funghi nel cestino ma contenti del buon pasto consumato, che importa!!! vorrà dire che diversi funghi sono rimasti ad abbellire e arricchire il bosco.

Un arrivederci a tutti.

 

Marinella e Orazio

 
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