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Festa degli auguri
Domenica 11 dicembre
Nel pomeriggio di domenica ci siamo ritrovati in molti presso la sede di viale dei Tigli per il tradizionale scambio degli auguri , che conclude l'attività annuale del gruppo. Sulla porta d'ingresso una bella corona di pino e bacche rosse, con un rametto di vischio ben augurante e all'interno addobbi natalizi ed un originale albero di Natale dorato fatto da un nostro socio con molta fantasia e perizia. Come sempre soci e socie avevano portato molti dolci ( torte,biscotti, pasticcini e anche qualcosa di salato); chi non aveva avuto tempo per farli aveva ovviato con panettoni e bottiglie di vino.

Una volta che ci siamo accomodati ai tavoli, il Presidente ha ringraziato i presenti per la partecipazione e, dopo aver ricordato i momenti salienti dell'attività di quest'anno, ha porto loro gli auguri di buone feste con la preghiera di estenderli anche ai loro famigliari. Sono stati quindi portati ai tavoli vassoi con i vari tipi di dolci, mandarini e arachidi.

Tra una fetta di zelten, una di strudel , un mandarino e un buon bicchiere di vino, le chiacchiere si sono fatte sempre più allegre e rumorose e sono proseguite fin al tardo pomeriggio.

Alcune torte rimaste intatte sono state estratte a sorte tra i presenti, dopo aver chiesto il permesso a coloro che le avevano portate, ed i più fortunati se le sono portate a casa.
Al termine baci, abbracci ed auguri per un felice Natale e per un prossimo anno che si spera sempre migliore di quello passato; auguri di buona salute a tutti, con la speranza di ritrovarsi insieme appena la buona stagione farà capolino.
A.T. |
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escursione micologica a tiarno di sopra |
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ESCURSIONE MICOLOGICA A TIARNO DI SOPRA CON PRANZO SOCIALE
Domenica 09 ottobre
Siamo partiti dalla sede in una bella giornata ottobrina in una ventina di soci e ci siamo diretti ai boschi di Tiarno di Sopra, precisamente nella località di “Besten”. Parcheggiate le auto e dopo una breve illustrazione del posto e degli itinerari possibili da parte del Presidente, ci siamo sparpagliati alla ricerca dei funghi. I boschi in questa zona sono pieni di rami e piante tagliate da anni e lasciati a terra disordinatamente e ciò rende difficile la raccolta, anche se la zona, risultando più umida di altre, è più ricca di funghi. Come si prospettava, vista la lunga mancanza di pioggia, il raccolto è stato scarso , ma comunque si è trovata qualche “brisa”, molti funghi “dal sangue”, chiodini, vescie e qualche russula. Graziano, nelle vicinanze del parcheggio, ha trovato due begli esemplari di “ leccinum rufus”, comunemente chiamato porcinello rosso. Abbiamo passato una bella mattinata nei boschi che ad una certa ora erano illuminati dal sole che filtrava tra gli alberi creando un paesaggio molto suggestivo.

Dal ritrovo in piazza della chiesa di Tiarno abbiamo raggiunto il rifugio “ Al Faggio “ in val di Concei, dove ci attendevano i più pigri che avevano “bigiato” la camminata per riservare le forze per il pranzo in programma. L'allegra e numerosa compagnia ( 70 partecipanti ) ha fatto onore al menù previsto ( molto apprezzato per qualità e quantità ) ed ascoltato con attenzione le brevi parole che il Presidente ha rivolto ai presenti facendo una succinta esposizione dell'attività svolta nell'anno.

Dopo il pranzo , Roberto ha controllato il raccolto e ha ben spiegato il perchè molti funghi erano da scartare : qualche volta non commestibili come tipo, altre volte vecchi e mal conservati.

Al termine saluti e tutti a casa.
O.B. |
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VAL PUSTERIA IN BICICLETTA
mercoledì 21 settembre
In 38 siamo partiti di buon' ora alla volta di Dobbiaco. Una giornata splendida, con sole e un cielo terso, tipico settembrino.
Dobbiaco, m. 1243, ci ha accolto con un' aria frizzante. Scaricate le bici dal bravo e paziente autista Giuseppe, foto del gruppo e ultime raccomandazioni. Partiamo un po' emozionati, dal lungo percorso e dall' ambiente che ci circonda. Lungo la ciclabile , verso nord, c'era ancora neve, residuo della nevicata di alcuni giorni prima.
La Pusteria è una valle di grande rilevanza paesaggistica; in fondo gli fanno da corona le Dolomiti di Sesto, lungo il percorso quelle di Braies e Sennes, dall'altra vediamo le cime delle Vedrette di Ries, facendo così da spartiacque tra le Dolomiti e le Alpi Italo/Austriache. Baite sparse tra distese sconfinate di verdi prati e, cosa rara in Trentino, mucche al pascolo.
La pista ciclabile si snoda lungo la Rienza, non disdegnando qualche bella salita verso i prati a lambire i boschi. Si attraversa Villabassa, Valdaora, S. Lorenzo, in questo modo si ammirano le caratteristiche costruzioni antiche e moderne ( non dimentichiamo che le prime "case clima", a basso consumo energetico, le hanno costruite qui ) ed i balconi fioriti, che suscitano un po di invidia a noi signore.
Arriviamo a Brunico, piccola cittadina che si adagia in un ampio bacino vallivo aperto verso la valle Aurina e di Tures, percorso dalle acque della Rienza. Il Castello Vescovile, costruito nel 1251,domina dall'alto. Siamo a circa metà strada; uno spuntino, un giro per la sua bella via Centrale e di nuovo in sella, su e giù, faticando nelle salite, ma gustandoci le discese mozzafiato fino a Rio di Pusteria, dove ci aspetta il pullman e un gelato di mele locali, decantato da Marinella: peccato che l'avessero finito.
Una piccola sosta per qualche acquisto di prodotti locali e poi ritorno, con gli occhi e la mente colmi di ricordi incantevoli della natura di fine settembre.
PAOLA Z. e MARINELLA
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